Detto Fatto dolce di oggi: ricetta cupola di gelato di Andrea Mainardi

Detto Fatto ricette, 14 marzo: la cupola di gelato di Andrea Mainardi

 

 

Dopo la puntata ridotta di ieri, Detto Fatto oggi è tornato, stavolta in diretta, con lo chef Andrea Mainardi che ha proposto alla conduttrice Bianca Guaccero la sua cupola di gelato, un “bestione” dolce dal diametro di 60 centimetri e farcito di gelato. Ecco gli ingredienti per il Pan di Spagna: 10 uova, 300 g di farina, 300 g di zucchero, 300 ml di sciroppo, un limone e 3 baccelli di vaniglia. Per il ripieno di gelato: 1,5 kg di gelato fiordilatte, 1,5 kg di gelato al cioccolato, 1,5 Kg di gelato alla crema, 200 g di amarene e 200 g di gocce di cioccolato fondente. Infine, per la meringa: un kg di zucchero, 500 g di albume, 200 ml di acqua e un mazzetto di menta. Passiamo ora al procedimento del dolce. Iniziare montando le uova insieme allo zucchero. Unire la farina, la vaniglia e la scorza grattugiata del limone. Porre l’impasto all’interno di una teglia rettangolare, precedentemente imburrata e infarinata, e cuocere in forno per 25 minuti a 170°. Tagliare a fette di circa un centimetro o due il pan di Spagna e usarlo per foderare una grossa ciotola. Bagnare con lo sciroppo il pan di Spagna. Alternare i tre strati gelato con gocce di cioccolato e amarene. Ricoprire il gelato con altre fette di pan di Spagna e mettere in freezer per 3 ore. Passare dunque alla meringa. Scaldare lo zucchero a 121°. Montare gli albumi e aggiungervi lo zucchero sciolto nell’acqua calda. Sformare la torta gelato e ricoprire il pan di Spagna con la meringa. Utilizzare il cannello per “cuocere” la meringa e decorare il tutto con qualche foglia di menta.

Se vi piacciono i dolci, potete provare anche la ricetta della Neapolitan cake di Francesco Saccomandi, una delle torte più diffuse e amate in America, proposta nella puntata di martedì scorso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ilaria

Diplomata al liceo scientifico e laureata in fisioterapia, ha la passione per le serie tv, la cucina e le recensioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *