I concerti più seguiti nella storia della televisione

 

 

La televisione ha scaldato e riunito miliardi di famiglie dal suo insediamento nel XX Secolo. Parliamo del successore designato della radio che, attraverso la possibilità di stimolare anche il senso della vista, permise alle persone di godere di un’esperienza audiovisuale a 360°. Non solo, col passare degli anni l’offerta dei programmi televisivi si ampliò sempre di più, fino a presentare alla pletora di telespettatori, intanto cresciuta a dismisura col bene divenuto appannaggio delle masse, prodotti dedicati proprio a tutti.

Con la mole di consensi straordinaria che il mezzo televisivo stava riscuotendo, i network del piccolo schermo sentirono il bisogno di scoprire come modificare i loro palinsesti in funzione delle preferenze del pubblico. Fu proprio a partire da queste premesse che nacquero gli indici d’ascolto, dati con i quali le reti televisive riuscivano a misurare quante persone avessero visto un determinato programma durante la sua messa in onda.

Oltre alle varie indagini di mercato compiute dai vari canali che, negli anni, sono diventati sempre di più, questi indici hanno permesso anche la creazione di classifiche come quella del blog casino di Betway L’Insider, in cui sono raccolti gli eventi più seguiti nella storia del piccolo schermo. Nelle prossime righe, invece, noi vi presentiamo i concerti più visti in TV nel tempo.

Live 8

Si tratta dell’evento musicale più grande mai dato alla luce finora. Il Live 8 coinvolse dieci città che fecero da sfondo a dieci concerti, visti dal pubblico televisivo più grande di tutti i tempi. Il Live 8 fu un iconico evento di beneficenze organizzato poco prima del vertice G8 di Gleneagles, in Scozia. L’obiettivo dell’evento fu quello di appellarsi ai capi di stato affinché si impegnassero nello stanziamento di fondi volti a debellare la povertà nel mondo. Il Live 8 raccolse da solo 25 miliardi di dollari, a cui se ne sommarono altri 50 promessi dalle figure al vertice della politica mondiale dopo il G8. L’evento ebbe, lo si evince già da questi numeri, una portata mediatica assurda, venendo seguito da 2 miliardi di telespettatori, ossia il 31% della popolazione mondiale del tempo. Il 2 luglio del 2005 salirono sui vari palchi allestiti intorno al globo figure straordinarie della scena musicale moderna: dagli U2 a Madonna e Stevie Wonder, marcando, tra le altre cose, l’ultima apparizione dal vivo dei Pink Floyd nella formazione originale.

Live Aid

Viene considerato da molti come il concerto dei concerti. Furono due gli eventi principali del Live Aid, uno tenutosi allo Stadio di Wembley a Londra e l’altro al JFK di Philadelphia. L’evento fu organizzato da Bob Geldof e Midge Ure e si tenne il 13 luglio del 1985. Ancora una volta spinto da nobili scopi, il Live Aid puntava a raccogliere fondi per combattere la carestia in Etiopia. Furono 1.9 miliardi gli spettatori che assistettero al concerto dal divano di casa. Parliamo del 39% della popolazione mondiale del tempo. Il Live Aid passò alla storia per la bruciante esibizione dei Queen che, in 21 minuti, rasero al suolo Wembley attraverso un medley dei loro brani più evocativi, spinto sulla stratosfera da un Freddie Mercury impeccabile ed ipnotico, in grado di trascinare la folla oceanica raccolta sotto il palco come nessuno.

The Wall Live a Berlino

Il 21 luglio del 1990, Roger Waters catturò l’attenzione di un miliardo di telespettatori, ossia del 18% della popolazione mondiale. L’ex bassista dei Pink Floyd suonò The Wall, il suo concept album capolavoro, di fronte ad una platea di 350.000 spettatori, a Potsdamer Platz, a Berlino, dove solo otto mesi prima sorgeva il muro. Un evento musicale di proporzioni bibliche.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ilaria

Diplomata al liceo scientifico e laureata in fisioterapia, ha la passione per le serie tv, la cucina e le recensioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *