Ancora una volta – Marco Mengoni: testo singolo

Marco Mengoni, Samuele Bersani – Ancora una volta: testo singolo

 

 

Ancora una volta è un singolo di Marco Mengoni con Samuele Bersani contenuto nell’album Materia (Pelle).

Di seguito trovate il testo del singolo:

Leggi anche —> Materia (Pelle) – Marco Mengoni: testo di tutti i singoli dell’album

testo

In una scatola raccoglierai il ciarpame dei miei giorni
Il magro luccichio che ha l’ambizione dei ricordi
È un dubbio, è una domanda, una risposta è soltanto
Un fiore, una moneta, un nome, un rimpianto
E l’anima braccata fra le costole e la schiena
La vita è un verso fragile, ne riconosco appena
Il tiepido profumo che dà bruciando in un lampo
Il suono che fa passandomi accanto
Più che darle un senso

E vorrei essere come il vento, impronta nella neve
Pioggia sotto un cielo immenso, a calmarti la sete
Come l’ultima voce al mondo circondata dal silenzio

Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
Li terrò nei miei occhi come una volta

E una barca si sogna l’onda e l’onda il mare aperto
Ed un viaggio, le cose viste, i volti e le città, e tu
La vita è come un abito che non hai mai scelto
Restare o partire, le piogge d’aprile
Qual è stato il senso?

E vorrei chiederti come un tempo a cosa stai pensando
O nascondere, sorridendo, che ti stavo aspettando
Come sembra lontano il giorno
Quando il cielo è appena spento

Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
E li terrò nei miei occhi come una volta

(Ah-ah-ah)
(Ah-ah-ah, ah, ah)

Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
E li terrò nei miei occhi come una volta

In una scatola raccoglierai il ciarpame dei miei giorni
Il magro luccichio che ha l’ambizione dei ricordi
È un dubbio, è una domanda, una risposta è soltanto
Un fiore, una moneta, un nome, un rimpianto
E l’anima braccata fra le costole e la schiena
La vita è un verso fragile, ne riconosco appena
Il tiepido profumo che dà bruciando in un lampo
Il suono che fa passandomi accanto
Più che darle un senso

E vorrei essere come il vento, impronta nella neve
Pioggia sotto un cielo immenso, a calmarti la sete
Come l’ultima voce al mondo circondata dal silenzio

Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
Li terrò nei miei occhi come una volta

E una barca si sogna l’onda e l’onda il mare aperto
Ed un viaggio, le cose viste, i volti e le città, e tu
La vita è come un abito che non hai mai scelto
Restare o partire, le piogge d’aprile
Qual è stato il senso?

E vorrei chiederti come un tempo a cosa stai pensando
O nascondere, sorridendo, che ti stavo aspettando
Come sembra lontano il giorno
Quando il cielo è appena spento

Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
E li terrò nei miei occhi come una volta

(Ah-ah-ah)
(Ah-ah-ah, ah, ah)

Troverò i tuoi occhi sulla mia porta
E li terrò nei miei occhi come una volta

Mhm-mm, mhm-mm

 

 

 

 

 

 

 

 

Arianna

Appassionata di musica e televisione, su questo sito tratterà principalmente questi argomenti, insieme all'Oroscopo.

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