Memory Lane – Zara Larsson: traduzione e testo canzone

Zara Larsson – Memory Lane: traduzione e testo canzone

 

Di seguito trovate il testo e la traduzione della canzone:

testo

Mamma cried little daughter
Disappointed when she caught her
Sneaking out the window pane
End up at someone’s party
Got too drunk and fucked somebody
Didn’t even know his name

I grew a little older
Switched schools, it got colder
It’s mostly grey in Stockholm city
Got into stranger’s cars and
We’d go to secret bars and
Lie about my age to get in

So I walk myself down memory lane
I still hold on to all the joy and the pain
So I sing a little louder, get carried away
And I thank myself for who I became

Big dreams, confidence
Trying to make the world make sense
Who to trust and who to brush aside
I think about them sometimes
All my friends that went on separate paths
Wish them all the best along the way

So I walk myself down memory lane
I still hold on to all the joy and the pain
So I sing a little louder, get carried away
And I thank myself for who I became

Wanna be the one to forgive
Be honest how I feel
Don’t be too naive
But give second chances still
Push myself but hold my head
So I walk myself

So I walk myself down memory lane
I still hold on to all the joy and the pain
So I sing a little louder, get carried away
And I thank myself for who I became

traduzione

La mamma piangeva, figlia piccola
Delusa quando l’ha presa
Sgusciare fuori dal vetro della finestra
Finire alla festa di qualcuno
Mi sono ubriacato troppo e ho scopato qualcuno
Non sapevo nemmeno il suo nome

Sono cresciuto un po’
Ho cambiato scuola, è diventato più freddo
Il tempo è prevalentemente grigio nella città di Stoccolma
Sono salito sulle auto di sconosciuti e
Andavamo in bar segreti e
Menti sulla mia età per entrare

Quindi cammino lungo il viale dei ricordi
Conservo ancora tutta la gioia e il dolore
Quindi canto un po’ più forte, mi lascio trasportare
E ringrazio me stessa per quello che sono diventata

Grandi sogni, fiducia
Cercare di dare un senso al mondo
Di chi fidarsi e chi ignorare
Ci penso a volte
Tutti i miei amici che hanno preso strade separate
Auguro loro tutto il meglio lungo la strada

Quindi cammino lungo il viale dei ricordi
Conservo ancora tutta la gioia e il dolore
Quindi canto un po’ più forte, mi lascio trasportare
E ringrazio me stessa per quello che sono diventata

Voglio essere quello che perdona
Sii onesto come mi sento
Non essere troppo ingenuo
Ma dai ancora una seconda possibilità
Spingimi ma tienimi la testa
Quindi cammino da solo

Quindi cammino lungo il viale dei ricordi
Conservo ancora tutta la gioia e il dolore
Quindi canto un po’ più forte, mi lascio trasportare
E ringrazio me stessa per quello che sono diventata

 

 

 

 

 

 

Arianna

Appassionata di musica e televisione, su questo sito tratterà principalmente questi argomenti, insieme all'Oroscopo.

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