LUCCIOLA – Tamango: testo singolo

Tamango – LUCCIOLA: testo singolo

 

Di seguito trovate il testo del singolo:

testo

Elle était mon bijou (j’étais son bijou)
Per me era uscita pazza (uh, ah)
E per una carezza ad un’altra ragazza
Mi sparò in mezzo alla faccia un colpo di Beretta
Maledetta

Ti stringevi il petto, nuda (ti stringevi il petto, nuda) (ah-ah)
Con le unghie nella pelle (con le unghie nella pelle) (ah-ah)
Fino a farti sanguinare, fuggivo dal tuo letto e ci rimanevi male
Maledetto me
Mi scrivevi le poesie e le firmavi con i baci
Mi hai amato da morire per odiarmi
Adesso vago da solo e dannato
Cherie, mio malgrado, mi fumerò col diavolo un cubano

Lucciola dei miei occhi
Lucciola dei miei occhi
Lucciola dei miei occhi
Facevi la lucciola per me (facevo la lucciola per te)

Pardon, mademoiselle (ta gueule, mon amour)
Ti ho trattata malissimo (ta gueule, mon amour)
Oh mia amante, mia mantide
Ti sei bevuta le lacrime
Pardon, mademoiselle (ah-ah)
Avresti ucciso per me (ah-ah)
Ma io invece no, piccola, no
E tu hai ucciso me (uh)

Sulla mia tomba piangeranno sputi e danzeranno gonne
Busserò coi guanti in pelle alle porte dell’Inferno
Che festeggino in paese la mia sorte
Per la mia vita io mi meritai la morte (ahah), che notte
Che notte quel 2 ottobre
Il bar vendeva whisky a un prezzo d’occasione
Una processione di petali di rose
Per urlare finalmente: “Addio” al mio nome

Gli zingari ballano in piazza centrale
La folla comincia a spogliarsi
Il maresciallo non vuole sparare
Canta: “L’amore poteva salvarci”

 

 

 

 

 

 

Arianna

Appassionata di musica e televisione, su questo sito tratterà principalmente questi argomenti, insieme all'Oroscopo.

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